Nei negozi di pesca “specializzati”, nei discorsi fra amici lanciatori, nei forum di internet, addirittura negli articoli delle riviste del settore, si sentono spesso questi commenti:
“Questa è una canna con azione 10/30 grammi”. Ma… così dicendo ci si riferisce, casomai, alla sua POTENZA, intendendo che la canna ha un range di lancio “razionale” fra 10 e 30 grammi.
“Questa è una heavy action”. Anche in questo caso si riferisce alla sua POTENZA, in senso più generico. Così come quando si parla di “light action”.
“Questa è una canna fast action”. E qui non ci si riferisce né alla potenza, né alla rapidità, né all’azione. Il binomio “azione fast”, infatti, non ha alcuna motivazione per esistere per il semplicissimo motivo che mischia la curva (action), con la rapidità (fast). Di più, le canne con tale scritta, curvandosi più facilmente in punta, tutto sono fuorché attrezzi rapidi! Stessa sorte per le “slow action”.
Ma allora con il termine “AZIONE” che si intende?
Semplicemente – e solamente – la CURVA che assume la canna sotto sforzo. Perché questo? Perché se si intendesse anche qualche altra caratteristica della canna, di ritorno si avrebbe un’interpretazione talmente personale da produrre le infinite incomprensioni ben riscontrabili, quotidianamente, nei vari internet forum. E tutto ciò è senz’altro da EVITARE!
Essendo l’AZIONE una CURVA, perché se così non fosse crollerebbero miseramente tutti i discorsi inerenti, si tratta di vedere quale curva (=azione) è meglio che abbia una canna da spinning (o da casting).
A confermare che quando si parla di azione si DEVE far riferimento esclusivamente alla CURVA che una canna disegna sotto sforzo, tutti sanno che si parla di:
Azione parabolica: quando la curva è graduale
Azione di punta: quando si piega più facilmente il cimino (in proporzione)
Azione completa: quando la canna si piega facilmente dal cimino al manico
Ma occorre tenere conto che, sempre a causa della cattiva informazione, si sono incuneate presso il nazional pensiero convinzioni completamente sballate e illogiche, come ad esempio questa:
“La canna è parabolica o di punta?” “Parabolica” “Ah, allora è lenta…”
oppure
“La canna è di punta? Allora è bella tosta!”
Invece, la realtà è ben diversa….
Ad esempio, TUTTI i pescatori che hanno preso in mano e pescato con una Velox Queen, hanno sentenziato che, inequivocabilmente, si tratta di una canna velocissima.
Sì, e anche se questa appartiene alle canne paraboliche! E’ evidente che chi associa il termine “parabolico” alla lentezza NON HA CHIARO CHE COSA SI INTENDE CON RAPIDITA’ O MENO DI UNA CANNA!
Ecco perché ho pensato di cancellare il termine “parabolico” dal mio linguaggio: perché veniva, e viene, SEMPRE FRAINTESO!
A quel punto (più o meno un paio di anni fa) ho cominciato a chiamare le canne con azione parabolico-progressiva NO-ANGLE.
Questa è una CURVA che non produce “angoli” (cioè brusche inclinazioni, sempre portatrici di negatività) e, nel contempo, permette di avere canne molto rapide. Tutto ciò mantenendo rigorosamente la progressività della curva.
Ovviamente dovrei spiegare come si faccia a ottenere tutto ciò, ma il buonsenso, oltre che i segreti commerciali (alcune canne vengono vendute) non me lo permettono.
Attenendosi a quanto detto, quando si parlerà di “azione”, il nostro interlocutore capirà esattamente – e finalmente - di che cosa si sta discorrendo.
Ricordiamoci che l’azione (cioè la curva) che disegna una canna è soltanto uno dei requisiti della stessa, al quale vanno aggiungersi il suo grado di RAPIDITA’, la sua POTENZA e qualche altro particolare più o meno importante, come la lunghezza, la bilanciatura, il tipo di innesto, di passanti o di optionals vari.
Per ora, sapere che cosa si intende con precisione per “AZIONE”, è senz’altro un deciso passo avanti al fine di ottenere un linguaggio comprensibile a tutti.
|