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La fretta è cattiva consigliera. E qui tutti siamo d'accordo…Almeno a parole….
Dalle ultime notizie di catture… mancate, risulta piuttosto chiaramente che la fase più delicata da gestire durante il recupero di un bel pesce, sia quella finale.
I rischi che si corrono in tale stadio dell'operazione sono due: la rottura della lenza e lo sgancio.
Innanzitutto, come punto di partenza, bisogna prendere atto di un particolare, a cui non tutti pensano: in acqua il pesce ha un determinato peso, il quale si moltiplica nel momento in cui una parte del corpo dell'animale esce dall'elemento liquido.
Ora focalizziamoci , quale esempio, su di uno dei fili che vanno per la maggiore, il Power Pro dello 0,23, che vanta un carico di rottura di una quindicina di chili. Con tale filo sono stati catturati siluri di cinquanta e passa chili.
Questo perché la canna attutisce gli strattoni, la frizione interviene in casi estremi ecc. ecc. Ma… è anche capitato che con la stessa lenza si siano persi pesci su pesci…
Se escludiamo i rari casi in cui l'ambiente stesso è veramente ostile, le rotture - e gli sganci - avvengono quasi sempre nella parte finale della lotta. E questo è facilmente giustificabile: il pesce mette la testa fuori dall'acqua, il suo "peso effettivo" aumenta, la fretta di spiaggiarlo incombe e succede il fattaccio.
Conseguentemente alla forzatura nell'ultima fase del salpaggio, finisce che il filo non tiene nemmeno la metà del famoso carico di rottura dichiarato sulle confezioni… O quantomeno, il peso della parte aerea della preda - essendo diventato un classico "peso morto" - favorisce lo sgancio in casi di imperfetta penetrazione dell'amo, od anche di aggancio in parti fragili della bocca...
In sostanza, il buon recupero di una preda, se si escludono i casi estremi in cui si registra la necessità assoluta di forzare per impedire il peggio, dipende dall'osservanza di queste regolette:
- lasciare sfogare il pesce
- posizionare la canna nella direzione opposta a quella in cui vuole andare il pesce
- tenere la canna bassa quando la preda giunge in superficie
- non affrettarsi a "tirare"il pesce in zona salpaggio
- massima attenzione nel non forzare quando il pesce, apparentemente stremato (vedi luccio!!!), emerge con la testa.
Parrebbero dettami scontati….
Può darsi, ma a me pare che un piccolo esamino di coscienza non guasterebbe.
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