Il lungo lavoro di mediazione con i rappresentanti delle associazioni delle Discipline di Pesca Ecosostenibile, svolto principalmente dai Presidenti di Esox Italia e S.C.I., nell’ordine Corrado Forlani e Mario Narducci, ha dato finalmente i suoi frutti con la firma congiunta di un fondamentale protocollo d’intesa. All’importante evento che ha avuto luogo sabato 19 maggio nella suggestiva cornice di una sala del Castello Estense di Ferrara, sono intervenuti non solo i massimi rappresentanti delle associazioni firmatarie, tra i quali il presidente di CFI Agostino Zurma, il vice-presidente di ANBB Flavio Manaresi e il presidente UNPeM Fabrizio Stefanini, ma anche le maggiori Istituzioni, ma anche le maggiori Istituzioni Provinciali, nella figura dell’Assessore alla Protezione della Flora e della Fauna della Provincia di Ferrara, Stefano Calderoni, e le più alte cariche di Federazioni storiche a livello Nazionale, quali il Presidente della FIPSAS, Claudio Matteoli.
La sede del capoluogo emiliano non è stata scelta a caso, ma in virtù della sensibilità sempre dimostrata delle Autorità Provinciali, in particolare dalla Dr.ssa Elisabetta Mantovani, Responsabile dell’Ufficio Pesca e Attività faunistico-venatorie, anche lei presente all’incontro, alle temetiche riguardanti la protezione dell’ambiente e la salvaguardia degli endemismi a rischio.
Tra i punti fondamentali dell’accordo la costituzione di un coordinamento strutturato di reciproca collaborazione che consenta di affrontare le ormai note criticità dei nostri ecosistemi acquatici con un’azione comune e condivisa a favore del recupero ambientale dei bacini idrici e della fauna ittica originaria. Il documento prevede anche l’impostazione diiniziative unitarie a difesa dei diritti e delle esigenze dei pescatori di ogni singola DPE, sostenendole con la forza della coesione comune nella relazione con Enti, Associazioni e Istituti di ricerca, sempre in funzione delle esigenze naturali delle acque.
La componente scientifica, come è giusto che sia, è tenuta in grande considerazione da parte delle associazioni firmatarie, tanto che per la stesura dei progetti comuni viene espressamente citato nel documento il ricorso al parere qualificato di ittiologi di autorità indiscussa (AIIAD).
La firma di questo accordo segna una svolta storica nel panorama nazionale, perché per la prima volta in assoluto le associazioni di pesca più rappresentative si raccolgono sotto un unico vessillo, diventando di fatto l’interlocutore privilegiato e più accreditato per le Autorità Provinciali e Regionali su tutte le tematiche che rigurdano la gestione delle acque e la riqualifica faunistico/ambientale dei nostri martoriati corpi idrici.
Elenco delle Associazioni aderenti e dei delegati alla firma (in rigoroso ordine alfabetico):
ANBB / Associazione Nazionale Belly Boat
Il Vicepresidente Flavio Manaresi
BB&co. / Black Bass and company
Il Cofondatore Loris Ferrari
CCA / Comitato Centro Adda
Il Responsabile Pubbliche Relazioni Maurizio Biolcati
CFI / Carp Fishing Italia
Il Presidente Agostino Zurma
EI / Esox Italia, Pesca e Tutela del luccio
Il Presidente Corrado Forlani
IBFN/ Italy Bass Federation Nation
IBFN Conservation Director Filippo Melandri
LBFI / Ledgering and Barbel Fishing Italia
Il Presidente Daniele Ario
Per il Mare / Associazione di tutela della pesca ricreativa in mare
Il Presidente Saverio Bersanetti
SCI / Spinning Club Italia
Il Presidente Mario Narducci
SM / Spinning Marino
Il Presidente Alessandro Trillò
UNPeM/ Unione Nazionale Pescatori a Mosca
Il Presidente Fabrizio Stefanini
|