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"Boletus edulis è una specie cosmopolita", recitano i vari testi micologici. In pratica, significa che stiamo parlando di un fungo presente un po' dappertutto. Un fungo comune, insomma. Già, ma se è così comune, perché mai ci si scanna per arrivare per primi nei boschi? Semplice rispondere: succede così perché è il fungo più ricercato. In Italia, ovviamente. Proprio così, perché in altri Paesi, anche confinanti con noi (Austria, Svizzera, Francia, Slovenia) gli abitanti, dei porcini, se ne fregano altamente. Si sono interessati a quelli non per loro tradizione bensì semplicemente per "business": avendo capito che la raccolta di porcini attirava il cercatore-turista italiano, si sono adeguati alla favorevole situazione. Dopo questa doverosa premessa, occupiamoci di un argomento alquanto interessante e stuzzichevole: quanto può diventare grande un porcino? Rimanendo nella sfera di B. edulis - delle altre tre specie di porcino parleremo sicuramente in futuro - ci sono varie testimonianze che parlano di esemplari con cappello superiore ai 40 cm. di diametro. Visto che fino a 35 cm. ci sono arrivato anch'io, non posso far altro che confermare. Se parliamo di peso, saltuariamente si passano i due chilogrammi, con punte fino ad oltre i tre.

Quattro mostri di B. edulis (i due funghi contrassegnati con il sole rosso sono B. reticulatus, anch'essi di proporzioni insolite, cosa che si evince osservando il gambo di quello posto più in alto.) Gli edulis misuravano dai 24 ai 34 cm. di diametro del cappello. Sono stati raccolti in un bosco misto abete rosso/faggio in Carinzia (Austria). 33 cm. di edulis, raccolto da Mario Barbieri di Certosa in un'abetaia austriaca. Era l'inizio di Settembre e la nascita di grossi esemplari fu favorita proprio da giorni caldissimi dopo un paio di giornate di pioggia. Si tratta in definitiva di una situazione favorevole per quasi tutte le specie.

Diversi raccoglitori hanno notato, così come il sottoscritto, che gli esemplari più imponenti nascono di solito in boschi di abete rosso o di faggio, anche misti insieme. I funghi da record non fruttificano quasi mai nel fitto del bosco, bensì negli spiazzi ariosi, a volte anche in pieno sentiero (se lo stesso non è frequentatissimo!). E' evidente che l'intervento del sole e della luce siano determinanti nel permettere lo sviluppo di grossi esemplari. Umidità seguita da gran caldo, insomma. Quanto ai periodi dell'anno più favorevoli, non ci sono regole fisse. E' ovvio, comunque, che in quota (verso i 2000 metri), vista la bassa temperatura notturna, vi sia di solito una sola fornata, coincidente col periodo più caldo dell'anno. In altre zone, magari non distanti dal mare, i periodi buoni possono andare da Giugno fino a Novembre.

Un chilo e quattro etti di porcino. Monte Bedolè, Trentino A.A. Bel gambo, eh?Abetaia della Lesachtal Un piccolo mostro. Del peso di oltre un chilo, questo edulis, qui raffrontato con un esemplare di un paio d'etti, è stato trovato ai bordi di un sentiero non distante dal lago Weissensee, in Carinzia.

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