ARTIFICIALI ATTREZZATURA TECNICA  FOCUS  TEST  CATTURE MICOLOGIA NATURA  MUSICA VINI E GOLOSITA' LINKS
L'improvvisazione non è cosa da tutti.
Esistono grandissimi esecutori che, quando si mettono ad inventare note, sembrano ingessati, vuoti, impacciati.
Questo non è certo il caso di George Benson, il quale non soltanto è un improvvisatore fra i più prolifici, ma riesce a svisare riproducendo le note sia con la chitarra che con la voce. Contemporaneamente.
E della tal particolare qualità ne ha fatto pure il proprio "marchio".
Quando un appassionato di musica sente la svisata doppia, se viene eseguita come Dio comanda, non ha dubbi: l'autore è George Benson. Non che sia stato l'unico a manifestare una tale virtuosità, ma è stato senz'altro l'iniziatore pià significativo.
Per far sì che combacino le improvvisazioni di chitarra e voce, occorre, oltre che a d essere bravi chitarristi, essere pure eccellenti cantanti.
E George è considerato uno dei migliori cantanti al mondo. La sua precisione di intonazione è comprovata, appunto, dalla perfetta sincronia dei suoi interventi.
Le difficoltà delle sue prestazioni musicali vengono ulteriormente impreziosite dai giri di note impiegati.
Non si tratta di svisate di blues o di rock, per le quali si utilizzano spesso note lunghe e sempre gravitanti attorno all'accordo base. No, George Benson è un vero jazzista. E lo dimostra ampiamente nella varietà di fraseggi che contraddistinguono il suo stile.
Anche i timbri a cui si affida richiamano in maniera lampante l'estrazione jazzistica, confermata quest'ultima dalla chitarra preferita dal nostro Gerge: la Gibson ES 175, notoriamente diffusissima fra i chitarristi jazz.
Lo stampo delle improvvisazioni, anche quelle presenti in normali canzoncine più o meno commerciali, rievoca chiaramente le origini musicali di Benson. Il quale - e qui esce prorompente la sua grandezza - riesce a dar vita ad un connubio, tanto originale quanto piacevole, fra jazz e musica d'ascolto.
Fra il sacro ed il profano, in sostanza.
Non sono tantissime le note eseguite nelle svisate alla Benson.
In questo il massimo viene raggiunto da Metheny nel jazz e da Malmsteen nel rock. Grandiosi ambedue nel loro campo, ma poco penetranti ed espressivi, fin troppo tecnici.
Il sound di George proviene invece principalmente dall'anima, nonché da un profondo gusto del bello.

indice musica




ARTIFICIALI ATTREZZATURA TECNICA  FOCUS  TEST  CATTURE MICOLOGIA NATURA  MUSICA VINI E GOLOSITA' LINKS