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Febbraio 2006.
Il Parco del Ticino tenta, non senza fatica, di smaltire l’imponente recente nevicata.
Finalmente è possibile approdare in qualche recondito angolo della riserva naturale, col fine di coglierne qualche piccolo segreto.
Già che si è in zona, si dà pure un occhio alle rogge ed ai canaletti che, gira e rigira, vano a morire nel fantomatico Scavizzolo, per quel che mi riguarda il più bel canale da trote di tutta la Pianura Padana. Ovviamente e manco a dirlo, zona di ripopolamento perenne (con sommo gaudio dei bracconieri!)
Oggi, però, completo relax. Una macchina fotografica ed un paio di teleobiettivi bastano ed avanzano.
Infatti, ecco l’occasione per fare un po’ di birdwatching al Vanelus vanellus, alias “pavoncella” .


Uccello migratore, dalle mie parti giunge proprio di questi tempi, in gruppi di decine di esemplari.
Si sofferma in campagne coltivate, acquitrini, marcite, come nel nostro caso.
Il suo carattere distintivo più caratteristico è il ciuffo nucale, più pronunciato nei maschi.
E splendido anche il piumaggio, con sfumature verde metallizzato che ne fanno uno dei più bei volatili delle nostre zone.


Comincio a scattare stando in macchina, oltre che per non spaventare le creature, anche perché un 1000 mm. a mano libera non è agevole da usare…. Invece aprendo il finestrino, posso appoggiare il pesante e potente teleobiettivo alla portiera e scongiurare il mosso.


Qualche pavoncella si mette addirittura a fare il bagno (ed il termometro della macchina, alle 3 del pomeriggio ed in pieno sole, segna + 2 gradi ….)


Per dare una mossa al branco di pavoncelle, decido di scendere dalla macchina, non prima di avere cambiato obiettivo: uno zoom 75/300, ovviamente usato alla massima focale.
Fuggi fuggi generale delle pavoncelle e possibilità di beccarle in volo con la funzione messa fuoco continua ad inseguimento…


Con un po’ di fortuna e di tempismo, se ne beccano addirittura due alla volta!


Avendo poi “saputo” del nostro imminente commiato, un’amica gioca a fare il condor: mi piace di pensare sia il suo simpatico modo per salutarci e per darci l’arrivederci!

indice natura




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