| ARTIFICIALI ATTREZZATURA TECNICA FOCUS RACCONTI REPORTS TEST CATTURE MICOLOGIA NATURA MUSICA VINI E GOLOSITA' LINKS |
![]() |
![]() |
![]() |
| Finalmente un'uscita a lucci! L'occasione è ghiotta, mooolto ghiotta… L'amico Omar, il cui zio è socio di una riserva di caccia, con annesso un lago meraviglioso ed enorme, mi telefona: "Ciao Ric, mio zio mi ha invitato a pescare i lucci, dice che ne hanno presi diversi in questo periodo, io non saprei da dove cominciare, ti va di venire?". Ma sono domande da fare ad un malato di pesca? Ma cerrrrrrto che sono domande da fare ad un malato di pesca!!! Dopo un paio di giorni si organizza l'uscita: fa parte della spedizione mattutina anche Paolo, l'ho contagiato col temibile morbo dello spinning circa 3 anni fa e da allora…non si è più ripreso! Alle 7:45 siamo sulla riva del lago: il sole, che fino a poco prima era un grande disco arancione tremolante all'orizzonte, fa ora timidamente capolino trafiggendo la foschia umida che ci avvolge. Ci dirigiamo verso una spiaggetta baciata da quel pallido sole. Omar, con flemma invidiabile, dopo aver innescato dei grossi lombrichi, posiziona due canne a fondo: una poggia saldamente su di un portacanna, l'altra è sollevata dal terreno per mezzo di un rametto biforcuto rinvenuto in loco. Dopodiché apre il "Tuttosport" ancora fresco di stampa e comincia la lettura, placido ed imperturbabile. Paolo ed io, al contrario, montiamo le canne come se dovessimo essere raggiunti, da un momento all'altro, da un branco di pit-bull inferociti… che volete farci… la voglia è voglia!!! Diamo il via alle danze, il ritmo è inizialmente sorretto da un picchio il cui martellare discontinuo echeggia dal bosco. Sotto una quercia, trovo due bei porcinelli rossastri e sodi: interpreto la cosa come un segnale beneaugurante (non chiedetemi il perchè ma…l'ho pensato). |
![]() |
![]() |
| Ci congediamo da Omar e, lancio dopo lancio, ci spostiamo…percorreremo alla fine della mattina non meno di 3 km. Dalla sponda opposta alla spiaggia, Omar ci appare come un piccolo puntino nero, con al centro una macchia bianca: non ha mollato il giornale per un istante. Dietro ai rovi alle nostre spalle canta un fagiano. Canta oggi amico, canta più che puoi…domani è mercoledì ed arriveranno le doppiette… Lanci, lanci e ancora lanci con rotanti, minnows, cranks e shad: risultato, zero lucci, sigh… Alle 12, sulla via del ritorno, siamo ormai vicini al nostro amico. Prima di percorrere l'ultima curva che ci separa dalla piccola spiaggia dalle quale siamo partiti, sentiamo una voce: "Ma?!? Dove c…o è la canna?" Omar ci viene incontro e racconta… Quando ha distolto gli occhi dal giornale (stava leggendo la pagina del Milan, per la precisione) non ha più visto una delle canne. Guardando in acqua, ha seguito la lieve scia di un bastone nero galleggiante che si stava spostando lentamente. "Oh Oh…mi sono distratto". |
![]() |
| Ci pieghiamo in due dal ridere!!! Una bella carpa o un pescegatto o…un qualche altro pesce, ha gradito il succulento e proteico lombrico, e senza fare troppo lo schizzinoso, ha abboccato deciso, trascinando con se l'esile canna in fibra di vetro. Vediamo chiaramente la canna a circa 30 metri da noi, ora ferma ora in leggero movimento, che fare? "Dai, proviamo a recuperarla!" Monto un voluminoso e pesante crank (esca quindi galleggiante): il primo lancio arriva ad un metro dalla canna, il secondo la supera di pochi centimetri. Recupero lentamente e…per fortuna una delle due ancorette si impiglia nel filo; adagio adagio la canna si avvicina sempre più, è sotto ai nostri piedi, con calma sollevo il tutto e…BINGO!!! Omar afferra il cimino ed impugna nuovamente la sua canna. Il pesce c'è ancora e, dopo essersi fatto trascinare senza opporre troppa resistenza (evidentemente stupito dall'improvvisa tensione del filo), comincia a picchiare verso il largo. Temiamo per l'incolumità della montatura, esile ed approntata in maniera approssimativa, ma la sorte ci assiste. Dopo 5 minuti riusciamo a guadinare una bella e colorata carpa che stimiamo attorno ai 2,5 kg. Pazzesco!!! Ma non è finita…Omar ci dice che, nell'ansa davanti alla spiaggia, aveva visto passare "…un pesce lungo". Decidiamo di tentare ancora la sorte con un paio di lanci in zona. Paolo monta un ondulante simil-Toby, io vado col crank che poco prima mi aveva regalato la cattura di una…canna con relativo mulinello! |
![]() |
| Al primo lancio, sento Paolo urlare: "C'è!". Il "pesce lungo" ha abboccato e si mostra piuttosto nervosetto. Con calma, quella che solo l'accoppiata trecciato-cavetto può infondere in questi casi, Paolo prosegue il recupero. Eccolo, è un bel luccio: non abbiamo né il metro né la bilancia, ma sarà circa 75 cm per 2,5 kg. Immortaliamo la sua bellezza con qualche scatto, dopodiché Paolo gli ridona la libertà… le sue carni sono buone sì…ma noi proviamo più gusto così! Cosa chiedere di più (oltre ad un luccio anche per me!)? Una mattinata di pace e risate, immersi in uno specchio d'acqua incantevole, circondati da germani reali, aironi cenerini, ghiandaie, martin pescatori che sfrecciano come saette colorate a pelo d'acqua, poiane che volteggiano disegnando spirali nel cielo… Sono gemme preziose, riservate a chi è in grado di coglierle! Ma quante magie sa regalare la pesca…? |
| indice reports |
![]() |
| ARTIFICIALI ATTREZZATURA TECNICA FOCUS RACCONTI REPORTS TEST CATTURE MICOLOGIA NATURA MUSICA VINI E GOLOSITA' LINKS |