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Finalmente il momento è arrivato!
Grazie ad una bella piovuta (sono giardiniere…) sabato riesco a liberarmi dal lavoro verso le 11. Subito mi viene in mente l'ideona.
Chiamo il Fiocco e passo istantaneamente al dunque: "Andiamo a fare una gitarella in Val d'Aveto?".
La risposta del Fiocco è stata, ovviamente: "certo!". Partiamo verso le 13….
Dopo circa 1 oretta di viaggio, fermata obbligatoria a Marsaglia (un paesino della Val Trebbia) per potere fare i permessi (gratuiti) sia per la Liguria sia per l'Emilia Romagna.


Riprendiamo il viaggio e incominciamo a risalire la tortuosa statale della Val d'Aveto.
La voglia di pescare è tanta e la strada sembra non finire mai, ma ad un certo punto arriviamo finalmente a Cabanne, dove lasciamo subito i bagagli all'albergo ristorante Paretin.


E…..partiamo come due saette verso il torrente!
Il tempo non è dei migliori, ma imperterriti incominciamo a lanciare. Un temporalone è appena finito e, se la memoria non mi inganna, in situazioni simili le catture non sono mai mancate.
In effetti….ad ogni lancio (o quasi…) abbocca una trota! Una cosa indescrivibile…Dopo circa un'oretta e mezzo di pioggia battente riusciamo a prendere un centinaio di trote, le più belle sui 30 cm.
Madidi di sudore e acqua venuta dal cielo, ma felici.


Ritorniamo all'albergo per cena.
Specialità liguri e trenette al pesto che spiccavano su tutto. Quantità industriali: il Paretin è il Paretin!!
Andiamo a dormire verso le 24 per non compromettere la promettente giornata seguente.
Ci svegliamo verso le 6 e dopo aver fatto colazione, andiamo a provare in un tratto di torrente che ci ha già regalato in passato belle emozioni.


Al primo lancio, il Fiocco riesce a catturare il pesce che risulterà il più grosso della pescata, una fario di 43 cm. che si è lanciata su un minuscolo papalino.
A me è venuto il singhiozzo perché la cattura mi ha ricordato un attacco di una stratosferica fariona l'anno scorso, proprio nello stesso fondale! L'hanno vista anche mio padre e mio fratello: il parere unanime convergeva verso un pesce di 70 centimetri!!! E menomale che non era quella!!!! (Scusa Fiocco).
Peschiamo fino all'ora di pranzo e quasi increduli dalla quantità di pesce presente in quel tratto, ritorniamo al Paretin per una bella mangiata d'obbligo a base di cinghiale.
Il pomeriggio lo dedichiamo alla parte bassa della Val d'Aveto, quella in provincia di Piacenza.


Appena arrivati ci accorgiamo subito che anche in questa area, il pesce non manca, anzi il Fiocco riesce anche a prendere una bellissima fario di 37 cm.. Pesce meritatissimo in quanto il socio, dopo i rituali lanci con rotanti e piccolissimi minnows, decide di sparare in fuori con il Bombix. Scelta coraggiosa, ma fruttuosa!.
Ormai stanchi, verso le 20 decidiamo di smettere di pescare e dopo 292 fario ritorniamo a casa con il ricordo di ogni singola cattura ben impresso nella retina.


Ci vediamo al Raduno del 4 Giugno!
Hecht

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