ARTIFICIALI ATTREZZATURA TECNICA  FOCUS  TEST  CATTURE MICOLOGIA NATURA  MUSICA VINI E GOLOSITA' LINKS


Il viaggio di Ray continua...


Artificiali: quelli visti in dorado 3 sono i più utilizzati e mi sembrava doveroso descriverli in dettaglio in quanto artificiali made in Argentina. Per altri lascio a voi spaziare con l'intuito e la fantasia.
Vi sono poi giorni in cui il dorado caccia prevalentemente a galla e, partendo velocissimo dal fondo, insegue branchi di sàbalo' (un pesce con una conformazione vagamente simile al nostro cefalo).
Ragazzi !! Si vedono pesci da chilo in fuga che con salti e schizzi cercano di sfuggire al predatore e la ''tigre del Parana'' si mostra in tutta la sua potenza, con veloci evoluzioni a pelo d'acqua, rompendo la superficie con scodate e salti. Ed il fiume regala uno spettacolo molto emozionante….


In simili frangenti (mi è capitato solo il primo giorno, trovandomi impreparato, sigh!), sarebbe stato fantastico pescarlo in top water con gli artificiali giusti, o magari con l'idonea attrezzatura a mosca, con uno streamer di dimensioni esagerate…
Il dorado viene spesso pescato anche con esche naturali. Molto usata è la morenita, un pesce esca che assomiglia vagamente a un piccolo siluro, ma più affusolato, con colorazione tipica di una murena.
La montatura: 2 ami con finale metallico, un po' come la pesca alla marmorata con il pesce morto.
Ma quando il dorado è in caccia sul fondo o a mezz'acqua , con le dovute modifiche, (aggiunta del piombo) la tecnica con ''carnada viva'' la si effettua esplorando il fiume, con la barca in deriva, sondando i punti più promettenti.
Bisogna dire che è per gli argentini la pesca più praticata, anche perchè, essendo meno selettiva, capita di agganciare un po' di tutto, dal dorado alle palomete, e pacù (pesci simili ai piranha di 2/5 kg, qui sotto a sinistra ) ai surubì (un pescegatto che arriva a superare i 100 kg).

Dunque, per la restante attrezzatura, a differenza degli artificiali, portatevi tutto dall'Italia.
Questo perchè in Argentina quel poco che c'è, se di qualità buona, costa come o più che in Italia. Come canna da spinning, requisito essenziale la robustezza, misura dai 250 ai 270 cm, una potenza di lancio di almeno 50/70 gr., azione parabolica progressiva.
Tanto per intenderci, con la potenza di un simile pesce che aggredisce in velocità l'esca con una botta tipo treno in corsa, e di cui il combattimento inizia spesso con due o tre salti da cardiopalma e con fughe velocissime, se non hai una canna che ammortizzi il tutto fino all'impugnatura (in particolare usando il trecciato che non è elastico) è facile ritrovarsi con un moncone in mano…
Insomma ragazzi queste sono considerazioni mie, poi nulla vieta di utilizzare un qualcosa di diverso. La canna che ho usato io senza fare nomi di marche con le caratteristiche su citate... ha svolto egregiamente il suo lavoro.

Mulinello: che abbia una capienza di almeno 200 metri dello 0,35, velocità di recupero almeno 70 cm a giro, buona frizione e inutile dirlo, ROBUSTO.

Infine per gli amanti dei mulinelli rotanti, per tale bolide di potenza sarebbe anche il meglio. L'importante è che abbia un recupero veloce e che sia di ottima qualità, una buona scorta di trecciato (io usavo lo 0,25).
Girelle, moschettoni e finali metallici. (Un amico argentino mi raccontava che a volte, durante il recupero di piccoli dorado ne arrivava in barca solo la metà, per cui lascio a voi immaginare la forza di simili mandibole).
Un ultimo consiglio: per viaggiare in aereo con tali bagagli, per le canne serve l'apposito tubo. Non spendete cifre astronomiche per tale aggeggio. Fate come il sottoscritto: usate un bel tubo per scarichi di fogna possibilmente ''nuovo''(sento qualcuno ridere, in effetti potevo evitarmela) con relativi coperchi e cinghia.
Con un po' di fai da te ve la cavate con 20 euro. Vi allego una foto così vedete la mia (opera d'arte) .
Esteticamente non è il massimo, però io lo uso da 15 anni ed è ROBUSTO, PRATICO, e la cosa più importante, a nessuno viene in mente di fregarvi un tubo di fogna di cui non conoscono il contenuto.
In ultimo gustatevi la foto di questo dorado di 22 kg.
Alla prossima in DORADO 5.
Hola RAY.


indice tecnica




ARTIFICIALI ATTREZZATURA TECNICA  FOCUS  TEST  CATTURE MICOLOGIA NATURA  MUSICA VINI E GOLOSITA' LINKS