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| In vista del prossimo anno mi sono ripromesso di fare una specie di "scaletta" degli "interventi" da farsi sull'acqua, in funzione dei miei pesci preferiti. Ho così deciso di mettere al corrente il caro amico Roberto e tutti i "naviganti" del suo sito su quelle che saranno le mie prossime mosse, con la speranza di dare qualche indicazione utile a tutti coloro che, come me, dopo quasi venticinque anni di attività peschereccia attendono ancora con ansia il week end per dar sfogo alla propria passionaccia…. Ma procediamo con ordine! GENNAIO: freddo e nebbia imperversano ma… chi se ne importa! Abitare a Milano è un po' una fortuna e un po' una sfiga, il lato positivo sta nel fatto che se dirigiamo l'auto verso nord possiamo trovare giornate serene e acque limpide. Sto pensando ai nostri laghi prealpini che, anche in questo periodo, possono dare belle sorprese. Mi riferisco in primis alla trota lacustre, ormai aperta alla pesca (certi laghi come il Lugano e il Maggiore sono fruibili già dal 20 dicembre), croce e delizia di tutti i veri spinningofili disposti a sopportare un bel po' di cappotti nella speranza di incocciare nel vero salmonide da fotografia. Non è facile imbroccare la giornata giusta (bassa pressione, cielo coperto, una lieve brezza che confonde le idee alle furbe trotacce) ma con un po' di c..o, potremmo concludere la giornata col pesce più ambito di questa stagione. FEBBRAIO: prima che scatti il divieto di pesca al luccio, conviene preventivare una pio di uscite al becco d'anatra. In questo mese il nostro sente d'istinto l'approssimarsi della riproduzione e, specialmente le grosse femmine, iniziano a cibarsi con una certa regolarità. Il segnale è forte e chiaro: i più grossi lucci sono in attività e, per giunta, sui laghi tendono ad avvicinarsi a riva.… Non sempre entrano in caccia, molto dipende dalla situazione meteo (alcuni giurano anche sugli effetti della luna e forse non hanno tutti i torti) e, come non mai, dalla condizione del nostro…. fondoschiena. Credo proprio che per questo periodo mi verrà voglia di rispolverare l'attrezzatura da casting per sparare certi Rapaloni e spinnerbait Blue Fox taglia XL. Una canna super tosta (tipo quelle da jerk bait over 50 grammi, per intenderci), un mulinello misura 5000 e via…. sul mio lago preferito (indovinate qual'è?) l'anno scorso di questi tempi ho visto un paio di lucci da infarto che spero siano ancora lì ad aspettarmi. Chi vivrà, vedrà… |
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| MARZO: in verità avrei dovuto inserirlo già a febbraio, perché so bene che in certi posti l'amico è "precoce", ma il mio pesce preferito (sto parlando di Mr. Bass, è ovvio) si prenderà tutti i miei week end, e forse anche qualche giornata infrasettimanale. Spero solo che il tempo sia clemente e il sole faccia la sua parte. I primi bass dell'anno possono essere anche i più grossi, tutto dipende dall'ambiente che si sceglie e dal tipo di esca. Da anni ho scoperto che, per selezionare la taglia, nulla è meglio del jig da 1/4 e 3/8 di oncia munito di trailer in cotenna (le mitiche e intramontabili Uncle Josh versione pork frog), soprattutto in quei posti popolati da gamberi alloctoni. Come alternativa, Rapala Shad Rap e vermoni tipo Senko per quegli ambienti dove i bass sono ancora un po' letargici. APRILE: ancora bass per tutto il mese ma verso la fine, se farà un po' più caldo del dovuto, vorrei provare con l'aspio nel basso Ticino e Adda. Se è vero che questo nuovo ciprinide anticipa, rispetto al cavedano, il periodo della riproduzione, questo dovrebbe essere il momento giusto per tentare la cattura dehli esemplari più belli, che dovrebbero avere "fame" e diventare quindi più vulnerabili. MAGGIO: molti dedicano questo mese alla trota in torrente, ed in effetti non hanno tutti i torti. Ma il sottoscritto resta "fedele" ai suoi pesci preferiti e, lasciando in pace il bass che avrà ben altro cui pensare, cercherò con metodo il luccio che, sui grandi laghi, è ancora sottoriva e a tiro di canna. L'acqua ha la temperatura giusta e se arriva qualche bella piena, non è improbabile incocciare qualche bestione di quelli da foto ricordo. Tra gli artificiali, spinnerbait da ½ di oncia e minnow da 15 centimetri affondanti. Da non dimenticare la "cheppia day", giornata da dedicare tutta alla specie anadroma in compagnia degli amici dello Spinning Club Italia. |
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| GIUGNO: ancora lucci se non inizia a fare troppo caldo, almeno fino alla prima decade: ma in questo periodo c'è un altro pesce che mi attira: il fantomatico luccioperca: ha da poco finito la riproduzione e sui laghi divisi con la Svizzera riapre la sua pesca. Ci sono buone probabilità di trovarlo aggressivo sottoriva, ma la levataccia è d'obbligo oppure bisognerà insistere all'imbrunire, quando lo troveremo in caccia degli agoni. Mah, vedremo… A fine mese il mirino torna a essere puntato sul bass sia sui laghi, sia su stagni e cave dell'interland milanese. |
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