- Pesca in torrenti e piccoli corsi d'acqua: Mimetismo ai massimi livelli, con attenzione alla nostra ombra ed anche a quella della canna, oltre a luccichii vari. Avvicinamento senza alcun rumore sospetto e, soprattutto, studiando bene e preventivamente il punto da dove lanceremo. Questo per gestire i successivi recuperi al meglio, ricordando che con un pesce così furbo i primissimi lanci e recuperi hanno un'importanza estrema. Studiate bene il tipo di lancio da effettuare. Ricordate che talvolta anche il sibilo della lenza nell'aria ed il suo modo di arrivare nell'acqua è avvertito dal cavedano, così come può essere addirittura avvertita una presentazione innaturale o troppo rumorosa dell'esca. Attenti anche al lavoro dell'artificiale in corrente e ad eventuali dragaggi esagerati della lenza.
- Pesca ai piedi delle cascatelle o delle briglie: Specie nelle cascatelle di piccole dimensioni, il primo lancio è basilare. Qui i cavedani sono ancora più attenti a ciò che cade in acqua, e qualsiasi errore viene castigato, spesso anche per i lanci a venire. Per cui: Preferite, potendoli effettuare, tipi di lancio che celano la presenza in aria della lenza e dell'esca (sembra strano, ma sono spesso quelli poco caricati), cercate di lanciare da punti dove il pesce non capta di solito alcunché di sospetto, e, soprattutto chiudete l'archetto e mettete in tensione la lenza prima che l'artificiale tocchi l'acqua, onde essere prontissimi ad eseguire una tempestiva ferrata, molto spesso necessaria nel preciso istante in cui l'artificiale tocca l'acqua. Nelle cascate delle briglie di maggiori dimensioni, qualche errorino da parte nostra può essere un po' più perdonato, ma tutto quanto detto in precedenza è valido, eccome, anche in questi posti.
- Pesca nei fiumi: è una pesca un pochino più facile, ma che richiede comunque una costante concentrazione, soprattutto per le voci che vedremo a breve.
- Pesca nei laghi: in acque ferme gli attacchi "mordi e fuggi" sono frequentissimi e, soprattutto per questi, ma comunque anche per gli altri ambienti, passo quindi a descrivere l'attrezzatura ideale, non tanto per il parere mio e di altri, quanto per effettiva necessità.
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