ARTIFICIALI  ATTREZZATURA  TECNICA  FOCUS  RACCONTI  REPORTS  TEST  CATTURE  MICOLOGIA  NATURA  MUSICA  VINI E GOLOSITA'  LINKS 

TEMPO DA LUCCI!
Nicola Zanetti

C’e’ sempre una grande confusione quando si parla di lucci.
Si riempiono pagine di riviste parlando di artificiali mega produttivi, si spendono centinaia di euro in attrezzatura sperando che essa possa fare la differenza; poi si arriva a pesca e si torna a casa con un sonoro cappotto domandandosi il perche’ l’artificiale da 20 euro abbia fallito!


Torniamo un momento indietro alla base e domandiamoci se stiamo pensando a quello che stiamo facendo: abbiamo per caso guardato il meteo ?
Come e’ la pressione atmosferica e come era nei giorni precedenti?
Quale e’ la temperatura dell’ esterno e quale e’ quella dell’ acqua?
Sembrano cose ovvie ma spesso sono trascurate a favore di tante lungaggini tecniche.


Sabato 25 novembre 2006; giornata uggiosa, nuvole bianche e basse all’ orizzonte.
Pioggerella intermittente. Pressione 1021 in risalita dal giorno precedente ma comunque bassa. Temperatura esterna sui 9-10 gradi, acqua medio-fredda, brezza da nord est. Ecco una buona giornata da lucci!
Il perche’ e’ presto detto: con la pressione in calo, il peso della colonna d’aria che insiste sullo specchio d’acqua e’ minore, dando la possibilita’ ai pesci di muoversi con piu’ facilita’.
La temperatura dell’ acqua fredda (ma non freddissima), mette il luccio in condizione di dover lasciare i tipici luoghi d’ imboscata a favore dell’ esplorazione del territorio circostante. In queste condizioni infatti se vuole cibarsi, e’ costretto a cercare lui le prede, in quanto esse non saranno piu’ a spasso per il lago ma decisamente piu’ rintanate.
La brezza poi per concludere, essendo fresca e rimescolando gli strati superficiali dell’ acqua (abbassandone la temperatura), spinge il nostro esocide in basso verso il fondo e le acque a temperatura costante, rendendo per noi piu’ facile localizzarlo.


Due inseguimenti, una ferrata sbagliata e 102 cm per circa 9 kg di Northern Pike catturato da Diego, il tutto in 2 ore di pesca!
Non male vero? Senza contare che il lago non stavo esprimendo il massimo potenziale in quanto il giorno prima erano state rilasciate diverse centinaia di scardole pronta pesca, le quali avranno decisamente nutriti i nostri amici esocidi .
Certo faceva freddo e l’umidita’ dava fastidio, ma la pesca al luccio e’ questa!
A pesca bisogna andarci, e bisogna essere li’ quando le condizioni sono giuste, oppure i nostri 20 euro di artificiale e le varie chiacchiere da internet non serviranno a nulla!

Stay Tuned
Nick

P.S. Nella seconda e terza foto sono ritratti gli amici ed esperti di spinning Valter Amadei e Diego (Porro 81 TSC), i quali gentilmente hanno posato per l’articolo.
Il luccio catturato da Diego e’ stato riossigenato e rilasciato indenne con l’augurio che torni presto a trovarci.

indice tecnica




ARTIFICIALI  ATTREZZATURA  TECNICA  FOCUS  RACCONTI  REPORTS  TEST  CATTURE  MICOLOGIA  NATURA  MUSICA  VINI E GOLOSITA'  LINKS