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In attesa del "periodo d'oro" autunnale del quale tratteremo più avanti nella stagione, ritengo valga la pena spendere due parole sulla possibilità di insidiare il nostro amico esocide anche di questa stagione. So che il numero degli spinningofili "globali" è in aumento, ma sono ancora molti coloro i quali pensano al luccio soltanto da Ottobre in avanti, trovandosi magari all'ultimo momento con attrezzatura ed artificiali inadeguati. Vediamo allora dove si può tentare questo bellissimo e sempre più raro pesce in piena estate, e soprattutto in quale modo.
DOVE?
- Anzitutto nei punti più ossigenati. Col gran caldo, i livelli spesso molto bassi e le acque altrettanto spesso stagnanti, gli invasi delle briglie (se queste ultime sono in funzione), la foce di qualche rigagnolo, qualche cascatella, ed anche i punti di fiume "rotti" da una discreta corrente, si rivelano nettamente migliori. Da tenere d'occhio, sicuramente, sono anche le risorgive.
- I motivi di ciò sono essenzialmente due: il bisogno del luccio, come per gli altri pesci, di linfe in discrete condizioni, e le maggiori possibilità di predazione.

QUANDO?
- E' vero che il nostro esocide (che già non si nutre in continuazione come si credeva un tempo) utilizzerà, se così si può dire, gli orari prossimi all'alba e al tramonto per sfamarsi, ed in effetti questi momenti hanno qualche punto in più. Ricordiamo però che utilizzando artificiali che fanno leva su istinti diversi dalla fame, le sorprese non mancano affatto, anche in orari impensabili e sotto un sole cocente.
- Consiglierei quindi esche tipo minnows o simili, che vengono attaccati (anche se non sempre) per fame in orari "canonici", ed esche disturbatrici (tipo rotanti) ed anche disturbatrici nel senso del chiasso vero e proprio, negli orari della canicola, dove succede che gli esocidi "impazziti" possono attaccare esche pure loro un po' pazze. Un piccola precisazione: nella massima calura può succedere in taluni casi di non prendere un tubo a galla e di pensare che non sia la giornata giusta, mentre riflettendo scopriamo che la temperatura dell'acqua a galla è maggiore di quella del fondo, dove magari si trovano anche polle sorgive. Il luccio, come tutti i pesci in condizioni particolari, si può dunque portare sul fondo, come fa in pieno inverno, sempre per la minor escursione termica.


COME?
- Non è necessario un recupero "al rallentatore" come in pieno inverno, ma l'importante è che sia sempre piuttosto irregolare (come nella maggior parte delle situazioni da spinning) ed usando tutte le peculiarità che un artificiale può avere. Qualche esempio: sfarfallamento a peso morto dei rotanti, stop and go di un minnow con vibrazioni da fermo dello stesso, variazioni di velocità (e di casino) di un prop-bait.
- Con il luccio consiglierei sempre una canna rapida e piuttosto "tosta" e, mirando esclusivamente a lui, un filo non inferiore allo 0,30. Buono anche un trecciato, specie per "sentire" bene l'esca e per la ferrata, importante per questo meraviglioso avversario dall'attacco velocissimo.
Lucci anche in estate dunque? Certo, basta cambiare un po' quello che facciamo in altre stagioni per incontrare il pesce che, almeno per me, resta insieme al black il massimo dello spinning.

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