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CESANESE DI OLEVANO ROMANO D.O.C.
di FERRUCCIO SCANZIO
Prefazione

Tralasciando per un momento la "presunzione" che caratterizza noi Piemontesi quando parliamo di vino per il fatto di appartenere ad una delle Regioni con maggiore caratterizzazione vinicola d'Italia e del mondo, e nell'intento di far scoprire prodotti meno conosciuti, voglio aprire oggi una finestra su un rosso DOC del Lazio, in particolare del territorio tra Roma e Frosinone: il Cesanese.
Un po'di geografia: le terre del Cesanese

Partendo dalla Capitale e dirigendosi verso la provincia di Frosinone si incontra Genazzano, paese da cui si parte alla scoperta del Cesanese, il vitigno storico del Lazio, che trova la sua migliore espressione nei paesi che producono le tre DOC a denominazione Cesanese: Olevano Romano, dove, alla fine di agosto si svolge la Settimana del Vino Cesanese, Piglio , dove si produce l'omonima DOC, da uve prevalentemente Cesanese, a cui è dedicata la Sagra dell'Uva (ottobre), e Affile, centro maggiore della DOC che si produce anche a Roiate e ad Arcinazzo. Tutta la zona è caratterizzata dalla produzione della Passerina del Frusinate. Si prosegue attraversando Anagni e Atina e si giunge ad Acuto , fine del nostro itinerario..
In particolare oggi parliamo del Cesanese di Olevano Romano Doc Leggermente più a sud rispetto al territorio del Cesanese di Affile, l'Olevano Romano è prodotto sugli altipiani di Arcinazzo, nella zona circostante il comune omonimo. La città di Olevano è sempre stata apprezzata dagli stranieri, in particolare dai tedeschi, che, scoperta la località grazie al pittore tirolese Koch, la considerarono una tappa d'obbligo soprattutto per gli studiosi di Belle Arti. Ancora oggi un vecchio bosco di querce circostante la città, denominato La Serpentara, appartiene all'Accademia Prussiana di Belle Arti di Berlino mentre il colle dei Baldi, con il suo vecchio casale (cenacolo di artisti e poeti), porta le insegne dell'Accademia di Belle Arti di Bonn.Il Cesanese di Olevano Romano è un vino il cui consumo è fortemente radicato nella tradizione della cucina popolare romana. I vini appartenenti alla Doc si producono nelle versioni Secco, Asciutto, Amabile, Dolce e anche Spumante naturale e Frizzante naturale. Particolari sono due vini DOC prodotti dalla locale Cantina Sociale: l'Olibrio ma soprattutto il Serpentara (vedi sopra). Quest'ultimo è prodotto con uve selezionate, fa 13.5 gradi di etichetta (ma mi assicurano 14 reali) ed è stato premiato nell'edizione 2003 della Douja d'Or di Asti
Elenco delle aziende produttrici del vino cesanese di Olevano Romano:

Azienda vitivinicola Luigi Buttarelli e Figli Via Maremmana Superiore Km 1,100 tel./fax: 069564570

Azienda agricola Ciolli Damiano Via del Corso, snc tel. 069564547

Azienda Agricola Fratelli Masci Via Maremmana Superiore, Km 4,000 tel. 069562843

Azienda Agricola Proietti Lamberto Via Maremmana Superiore, Km 2,800 tel. 069564219 - 069563376

Cantine Mattei
Via colle di Giano, 46 tel. 069564201

Cantina Sociale Cesanese Viale Vittorio Veneto, 123 tel. 069564454
Come si consuma

Il Cesanese di Olevano è associato a salumi, fettuccine ciociare, primi piatti con sughi di carne, risotti e minestre di legumi, fegatelli di maiale alla griglia e altre preparazioni di maiale, trippe in umido, pollame e coniglio arrosto, Pecorino Romano; va servito a 16-18°C, in calici bordolesi o ballon se invecchiato, entro 3-5 anni dalla vendemmia. I tipi più o meno dolci e lo Spumante vanno serviti rispettivamente in coppe larghe o flûte a 6-8°C e si accompagnano bene a ciambelle, crostate di visciole e a dolci secchi della tradizione popolare.

Come si conserva

Per una corretta conservazione di questi vini, le bottiglie vanno tenute, coricate, in scaffalature di legno, perché questo materiale attutisce i colpi e le vibrazioni; devono essere conservate al buio, a temperatura costante fra 10 e 15°C e con un'umidità intorno al 70-75%, in modo che il tappo non si asciughi.

Come si produce

Il metodo di produzione del Cesanese di Olevano Romano Doc prevede la pigiatura delle uve, poi messe a fermentare e a macerare assieme alla vinaccia. Con la successiva svinatura, spesso precoce, si separa la vinaccia dal mosto, e, dopo l'affinamento, il vino viene stabilizzato e imbottigliato. Le versioni Amabile e Dolce si ottengono con una più o meno elevata percentuale di zuccheri aggiunti. Il metodo produttivo dello Spumante si ottiene sottoponendo il vino di base, addizionato in quantità più o meno elevata di zuccheri e lieviti, a una rifermentazione in bottiglia o in autoclave con la conseguente presa di spuma.

Conclusioni

Che dire se non: "cercatelo e assaggiatelo"……… ah si, oltre ad essere un ottimo vino ha anche il pregio di costare poco! Si va dai 2 Euro per una bottiglia di DOC amabile o secco fino al massimo di 10 Euro per una bottiglia di Serpentara 2001, come si usa dire "prezzi popolari". Per concludere vi rimando alla scheda conclusiva. Alla prossima e……… alla salute!
Vino DOC CESANESE di OLEVANO ROMANO
Zona di Produzione
in provincia di Roma:
il comune di Olevano Romano e parte del comune di Genazzano
Vitigni usati
Cesanese di Affile e/o Cesanese comune (90%) ; Sangiovese,Montepulciano, Barbera, Trebbiano Toscano, Bombino Bianco
Tipologie di Vino
Cesanese (Amabile, Dolce, Spumante, Frizzante)

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